Il vate(r) è in stato intasato: interessante! Grazie a un aneddoto con diversamente bianchi in un treno d’insulti narrati senza parolacce, e grazie all'”imparzialità” di facebook.

  Cronaca di un articoletto=post censurato da facebook: inutile che seguiate i link: erano provvisori o sono accessibili soltanto ad alcuni:
il contenuto dell’articolo è ricopiato più sotto,
dopo il segno “*█”.

Avviso apparso il 2016 luglio 20, d.C., con un premuroso reindirizzamento automatico da una pagina qualsiasi di facebook che stava visitando verso la pag.
https://www.facebook.com/checkpoint/?next=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fgroups%2F790813544358210%2Fpermalink%2F878858855553678%2F%3Fcomment_id%3D879354075504156%26reply_comment_id%3D879472135492350%26ref%3Dnotif%26notif_t%3Dgroup_comment%26notif_id%3D1468479660176610

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:

Abbiamo rimosso un contenuto che hai pubblicato
Abbiamo rimosso il post perché non rispetta gli Standard della comunità di Facebook:
[….. nomecognome dell’autore del post su Vito l’ardito vate(r)]
[*█]Jeri ho incontrato un tizio in treno che inveiva contro un negro e minacciava ripetutamente di frangergli il capo, chiamandolo negro come se negro fosse un insulto, e protestando veementemente perché osava guardarlo, e perché rispondeva, e perché non rispondeva. In realtà il negro per lo più taceva e stava calmo e il poco che diceva era in lingua forestiera. Poi una donna esile si mise a intervistarlo, e per un po’ ci stette, vantandosi tra altro di avere compiuto la sua prima rapina da 13enne, di avere poi spacciato eroina e di tutto per guadagnare, e di essere stato una settimana in carcere a Dortmund dove lo picchiavano quotidianamente. Il pazzo era vistosamente drogato, forse soltanto alcolizzato come voleva far credere, esibendo tra altro una bottiglia di birra (con cui minacciava passeggeri). Poi la donna esile rispose a lui che aveva trovato aiuto da “questa”, mostrando una croce che recava al collo in una collana-rosario. “Ah adori una collana!” dice quello scemo, e poi sembra diventare più pericoloso minacciando anche lei di fratturagli il cranio. A questo punto ella diventa meno comprensiva e dolce e gli intima ,pur con volume minore del di lui, ma altrettanto autocontraddittoriamente, di andarsene, e di restare, e che se ne sarebbe andata, e sarebbe restata. E non rispondeva all’ intervista da lui. Quasi comici. Io le dissi di stare zitta, o di rispondere in modo proprio, tantopiù che ormai era congiunta carmicamente col poveraccio. Macché. Infine si spostò di posto e le tremavano le mani. Pochi secondi dopo giunsero gli agenti che intanto avevo chiamato.
[li aveva chiamati probabilmente anche qualcun altro, mi ha confessato Vito:
ecco forse perché censurato: lasciava intendere di essere stato l’unico: ma che ne sapeva? tsk.]

Oggi invece c’era una cagnolina che abbaiava alla vista di persone con oggetti cilindrici, ad es. un rotolo di carta da disegno, e di persone in divisa. Era stata maltrattata da ancora più piccina, ho sentito dire. Un po’ ho fantasticato di praticarle una laringectomia, o un bendaggio al muso. Non dico quanti nanosecondi poiché so che alcuni lettori potrebbero rabbrividire. Con questo caldo estivo non ne vedono l’ora. Poco dopo c’era una bimba piangente a dir8 e a dir9, infante, in braccio alla presumibile madre (a sproposito: entrambe di qualche etnia semibruna). Per un po’ subii in silenzio, oppresso dal peso della pedofilofobia repressiva e proattivamente (che fa “in”) violenta e oppressiva, e della legge di costume “vietato ai maschi maggiori di anni 3 interferire con soggetti femmine soprattutto se dotati di figli minori di anni 23”. Dopo un po’ ebbi un crollo psichico e provai a rimediare mangiandomi un pacco di arachidi, alcune tostate e additivate di rosmarino, altre additivate di grasso di palma, giusto per il gusto di distruggere qualche foresta. Ma la poveraccia non demordeva. Andai a offrirle noccioline, ma la madre rifiutò — coll’occasione le vidi bene: erano infatti in altro sedile –. Poi andai ad offrire dell’acqua: forse aveva sete — pensai furbescamente –. Da una bottiglia nuova non ciucciata. Rifiuto. “E’ pel caldo” sentenziò la madre, che nondimeno la teneva appiccicata al petto, entrambe cicciottelle. A conferma, le agitava una manina come se fosse stato un ventaglio apprezzabile. E sì che c’erano altri vagoni con aria condizionata. Vero che io stesso preferivo un vagone con aria quasinaturale. L’aria condizionata fa schifo. Grazie a dio e a qualche agente ferroviario c’erano finestrini aperti. Ma non mollai e suggerii alla bambina di tenere duro, che non tutto era perduto, be’ non esattamente queste parole ma contenuti simili anche nell’inconsuetudine, che si ricordasse tutto, e non si agitasse che non serviva a niente. Tacque e mi guardò via via più insistentemente e persino sorrise. Prima era una sirena spiegata, di voce acuta ma oscura, nel senso che secondo me neppure la madre capiva che c voleva dire con quelle grida continue e inarticolate. A un tratto riprese e andai a prendere per loro: una crocina, un pentacolino, un ottagonino col simbolo del tao (il cerchio colla S e i 2 punti in mezzo, e simboli dell’I CHING. Cioè una medaglietta anche pel padre (non presente. Altrimenti no, piuttosto mi sarei tappato le orecchie, il coraggio uno non se lo può mica dare, o forse sì, anzi sarei stato meglio, non lo so). “Gl’infanti vedono anche il corpo eterico e l’anima” stronfiai. “Eh sì, infatti non aveva mai cessato di piangere con altri!” rispose la sospetta madre. “Perché “sospetta”?” domanderete. Smettete di usare la parola “complice” e derivate in sensi positivi, e FORSE rifarò questo brano di racconto rimpiazzando “sospetta” con “presunta”. Ho pensato a tutto ciò quand’ho letto il post di CadaveriSquisiti che riporto nel primo commento (https://www.facebook.com/larditovate/posts/10154826536471686?comment_id=10154826537666686&comment_tracking=%7B%22tn%22%3A%22R%22%7D).

——-

FB impedisce di accedere ad altre pagine pur su altre schede, prima di avere cliccato su CONTINUA, che conduce a  https://www.facebook.com/checkpoint/?next=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fgroups%2F790813544358210%2Fpermalink%2F878858855553678%2F%3Fcomment_id%3D879354075504156%26reply_comment_id%3D879472135492350%26
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Abbiamo sviluppato gli Standard della comunità di Facebook per aiutarti a rendere Facebook un luogo sicuro dove le persone possono connettersi con il mondo che le circonda.
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Scopri come rimuovere qualcosa dal tuo diario.»

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«Abbiamo rimosso un elemento pubblicato sulla tua Pagina
Abbiamo rimosso il post perché non rispetta gli Standard della comunità di Facebook:»
[sic: non c’è alcunché dopo i duepunti, a parte il tasto CONTINUA]

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Desideri nascondere la Pagina?


No»
La pagina Vito l’ardito vate(r) c’è ancora quindi desumo che abbia opzionato “no”,
tuttavia con quell’immagine dei 2 wc di fianco a quella specie di croce celtica con ellisse potrebbe essere di scandalo sia a cattolici sia a protestanti sia a islamici e ad altri anticristiani.
“E’ necessario che vi siano degli scandali; ma guai a coloro che ne saranno causa! Sarebbe stato meglio per loro se, invece di causare scandalo (additando qualcosa o qualcuno e gridando o segnalando “scandalo!”),
si fossero buttati in un fiume con una pietra al collo.
Meglio se con una pietra carina e lieve come ciondolo, e in una zona abbastanza profonda da non cozzare sul fondo, e d’estate e con acqua tiepida” (citazione da una raccolta di brani prevangelici secondo Vito).

__________________________

Oggi 23 luglio è festa della nascita di santa Brigida da Finsta nel mondo dello spirito.
Importa il santo, non il peccatore: ricordiamo il luogo di nascita e la data di morte=trapasso.
Tuttavia fanculo a Roma, l’inverso di Amor!

((URL di questo stesso articolo: https://pianetavivo.wordpress.com/?p=373 ; https://pianetavivo.wordpress.com/2016/07/23/vater-intasato-represso/ :
http://wp/facebookcensura ))

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piedi scomodi… anzi scarpe scomode

Ho commentato alla pagina di un venditore di qualcosa per trattare alluci valghi (ma commentare lì è difficile: soltanto commenti brevi e non oltre 3 commenti, a quanto mi risulta finora),
QUINDI vi sorbite il pianetavivo-pensiero su piedi e scarpe! :

Spero che gli affetti e le affette di alluce valgo (o forse meglio di valgismo all’alluce) spargano nozione che le scarpe appuntite nuocciono, e cerchino di sostenere le pochissime scarpe che rispettano le forme dei piedi, i quali non sono affatto appuntiti bensì a ventaglio!

Già le scarpe sono una moda moderna: fino al 1700 le usavano soltanto gli aristocratici. Il dr. Bates, fondatore del metodo per recuperare la vista, attribuiva ad esse la diffusione delle malattie mentali non solo tra gli aristocratici.
Prevenire è meglio che curare!
Chiaramente a chi ha già alluce valgo — e purtroppo la moda dannata farà vittime ancora per decenni — pubblicizzerete il sistema di freefeetonline!

Ecco alcune immagini su piedi poco costretti a forme ALLUCInanti:
di neonati e di gente povera o antica:

https://www.google.it/search?q=piede+budda


https://www.ecosia.org/images?q=baby+foot
https://www.ecosia.org/images?q=indian+people+feet
La saggezza poggia sui piedi! http://il6.picdn.net/shutterstock/videos/4724999/thumb/1.jpg

1

http://photos2.demandstudios.com/dm-resize/photos.demandstudios.com/54/38/fotolia_775676_XS.jpg?w=390&h=10000&keep_ratio=1

Riguardo alle misure elastiche citate da Federico Miletto:
saranno pure adatte a qualche piede maschile, ma fino a che misura? alla taglia 50? alla taglia 56?

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Squarci delle celesti rivelazioni di Santa Brigida principessa svedese del 1300 (libro antologico italiano del 1848): qui ebook pdf online, download gratis

Eccoli*, ESTRATTI E TRADOTTI DA FILIPPO AUGUSTO RUSCONE:

Introduzione , bolla vescovile libro 1 , libro 2 , libro 3 , libro 4 , libro 5 , libro 6 , libro 7 , libro 8 , libro 9 , capitoli finali e indice.
Da ognuna delle pagine linkate qui sopra troverete comunque le altre parti avendo cliccato sul bollino celeste col “+” bianco in alto a destra.

Ecco comunque le stesse pagine in versione anonima, che potrebbero durare nel deepweb quand’anche Amazon chiudesse (speriamo di no):
http://www.icyte.com/snapshots/show/47c72d80567d0132a0bf123139403d73uuiduuid
http://www.icyte.com/snapshots/show/0c596ca0567e0132a0c0123139403d73uuiduuid
http://www.icyte.com/snapshots/show/1b93fa2056830132a0ca123139403d73uuiduuid
http://www.icyte.com/snapshots/show/b3278500567e0132a0c1123139403d73uuiduuid
http://www.icyte.com/snapshots/show/a28dee3056840132a0cb123139403d73uuiduuid
http://www.icyte.com/snapshots/show/72adbb1056990132a0d0123139403d73uuiduuid
http://www.icyte.com/snapshots/show/e21924e056980132a0cf123139403d73uuiduuid
http://www.icyte.com/snapshots/show/81cfd920570d0132a0d9123139403d73uuiduuid
http://www.icyte.com/snapshots/show/e9fc282056990132a0d1123139403d73uuiduuid
http://www.icyte.com/snapshots/show/f2b321f0568f0132a0ce123139403d73uuiduuid
http://www.icyte.com/snapshots/show/25b735f056a20132a0d2123139403d73uuiduuid
http://www.icyte.com/snapshots/show/9f828a30570f0132a0db123139403d73uuiduuid

« fra i libri de’ Santi le Rivelazioni di santa Brigida senza dubbio tener deggiono i primi posti, perchè dal Cielo emanate, e fatte esaminare ed approvate dal Concilio di Costanza, dal Concilio di Basilea, e collaudate altresì da cinque Pontefici massimi, cioè, da Gregorio XI, Urbano VI, Bonifacio IX, Martino V, Eu-genio IV, e da un gran numero di vescovi e teologi di alto grido [……………………………………………………………..
…………………………………..]
dando io ragione per ultimo di questa mia traduzione ,dirò che mi sono attenuto alla spiegazione letterale più che hopotuto e saputo; quantunque, se avuta ne avessi l’abilità, avrei ben potuto far uso frequente di parafrasi e di elegante sposizione , dacche Il Figlio di DlO COSI disse alla Sposa: « lo simile sono allo statuario, il quale taglia il legno, lo porta in casa, e ne forma di esso una bella immagine, e la orna con lineamenti e colori. I di lui amici poi vedendo, che l’immagine si può ornare con più bei colori, vi appongono anch’ essi  i loro colori, dipingendo sopra di essa. Così io Dio staccai dalla selva della mia Deità le mie parole, che posi nel tuo cuore. I miei. amici poi le hanno compilate in libri secondo la grazia loro data, e le hanno colorate ed ornate. Or dunque, perchè a molte lingue convengano, consegna tutti i libri delle Rivelazioni delle medesime parole mie al Vescovo mio romito, affìnchè le scriva» e dilucidi, e tenga il cattolico senso dello Spirito mio ecc.». (Riv. L. IX, c. 49).
»

 

* (Su Google Libri books.google.it non c’era, non c’era altrove, quindi mi sembra proprio di essere il primo che ha ripubblicato online gratis questo libro d’antiquariato).

Short URL a qui: http://wp.me/pwfUp-5F
Short URL al primo stralcio del libro, che linka anche alle parti seguenti: http://tinyurl.com/celestirivelazioni

 

 

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gestire gravidanza e parto

Trovato http://tny.cz/f1f2fed5 : semplice umile ma buono e valido promemoria.

 

 

 

 

ShortURL a qui: http://tinyurl.com/n5vmvl5
e   http://tinyurl.com/gestazione

 

 

 

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alcune disfunzioni di Yahoo Answers

Ho notato http://tny.cz/7f0e9c37   = http://tinyurl.com/answersdisfunzioni che spiega alcune disfunzioni che notato anch’io di quando in quando, e mi pregio di valorizzarne il contenuto.

Lo riporterò prossimamente . .. . . . . . . . . . .

 

(Intanto, ecco shortURL a questo articolo:  http://tinyurl.com/disfunzionianswers , e http://tinyurl.com/yahoodisfunzioni , http://tinyurl.com/disfunzioniyahoo , perché magari ci aggiungerermo disfunzioni varie, non solo di Yahoo Answers)

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benessere e reddito per tutti col reddito di cittadinanza o una via di mezzo tra esso e il reddito minimo

ShortURL a questo stesso articolo:  http://tinyurl.com/redditopertutti

Al concetto di reddito di cittadinanza porta un discorso di Tim Harford (in “L’economista mascherato”, Rizzoli, 2006 d.C., pagg. 91-94: gradisco assai quel libro, non ostanti imprecisioni),

almeno apparentemente per altre vie,

se viene sviluppato di un minimo grado.

Riespongo alcuni concetti tratti da lì più e meno letteralemente:

un grande giocatore di basket negli anni 1960 e 1970 era diventato ricchissimo, perché i tifosi spendevano volentieri per ammirarlo nel gioco. Dunque la sua ricchezza era giusta, ma costituiva distribuzione non equa della ricchezza: dunque iniqua?

Allora lo stato avrebbe potuto tassarlo (nei redditi) più che altri, ma allora avrebbe potuto smettere di giocare, o avrebbe potuto giocare scontento, quindi peggio.

Così da un lato non ci sarebbe stato accentramento di ricchezza, dall’altro lo stato avrebbe incassato di meno, e anche i tifosi sarebbero stati scontenti. Tutti i soggetti interessati dunque avrebbero preferito la condizione “iniqua” (distribuzione ineguale della ricchezza).

Intanto avrebbero potuto tassare tutti sulle spese ritenute poco utili o disutili, secondo criteri ovviamente discutibili: es.: l’acquisto di vetture di lusso, l’acquisto di presenze agli stadi per partite di calcio, di posti a teatro per concerti classici, di prodotti di agricoltura biodinamica o biologica o chimica, di operazioni di chirurgia estetica, di processi di fecondazione esosomatica, di adozione, di acquisto di alcolici e altre droghe…

Una soluzione sarebbe tassare il riccone una tantum (cioè una sola volta! garantita! non “ogni tanto”) sui redditi già conseguiti, sicché egli non sarebbe scoraggiato dal giocare ancora, perché comunque la tassa dovrebbe pagarla.

(Sbagliato: sarebbe demoralizzato, e altri giocatori sarebbero scoraggiati a giocare tanto bene.

In Italia poi dove le tasse Una tantum sono ogni tanto, demoralizzerebbe anche tutti, aspettandosi tutti che avvenga qualche tassa simile per loro).

Una volta Roosevelt applicò davvero una tassa quasi ad personam, per un’aliquota tale che soltanto John D.Rockefeller pagò.

Il problema però è che comunque anche la tassa una tantum influisce sul comportamento del tassato.

Inoltre sarebbe stata una tassa equa se fosse stata sancita e divulgata prima ancora che quel campione del basket nascesse: in tal modo non sarebbe stato frustrato, anzi avrebbe potuto non dedicarsi al basket.

(Invece comunque sarebbe stato frustrato).

Si potrebbe studiare qualcosa come un teorema del vantaggio di partenza. (Allude a pag.88:) volendo fare giungere tutti i partecipanti a una gara a tagliare il traguardo simultaneamente, si potrebbero dare dei vantaggi in partenza secondo le abilità di ognuno. Si potrebbero viceversa appesantire gli atleti migliori, o ingiungergli di tenersi per mano tutti, ma sarebbe uno spreco di talenti, la gara non sarebbe bella.
L’analogo di ciò in economia sarebbe applicare tasse flat, ad esempio tot €/anno a tutti, o a tutti quelli di una qualsiasi categoria arbitraria, ad esempio a chi ha cognome che principia per S. (castroneria oscura! sarebbe l’equivalente dei ceppi o impedimenti agli atleti, non sarebbe come spostare indietro i ceppi starter agli atleti migliori), oppure una ridistribuzione a forfait, ovvero sussidi a forfait.
In un normale inverno in Inghilterra crepano di freddo 25000 anziani a causa dello scarso riscaldamento.
Perciò lo stato tassa di meno il gasolio per riscaldamento, ma questo criterio somiglia a quello d’incomodare gli atleti migliori   (boh?!).
A quanto pare, tutti i governi si trovano a dovere aumentare le entrate fiscali (direi le uscite fiscali, perché il popolo s’impoverisce); orbene la prima mossa per una stategia fiscale efficiente sarebbe assegnare la medesima IVA su tutto! Questo non influirebbe sulle decisioni di acquisto della gente, lasciando fare tutto il resto al libero mercato   (chissà perché non influire sulle decisioni con politiche economiche e non soltanto con la scuola e con le pubblicità e le leggi sui cibi?).
Anzi potrebbe convenire tassare ulteriormente il gasolio per riscaldamento: da un lato perché è un consumo anelastico quindi lo stato c’incasserebbe comunque, dall’altra perché il petrolio è una risorsa fossile e inquinante.
  Come metterla allora per gli anziani (e perché no per i freddolosi?)?
Diamogli un vantaggio di partenza in ragione della povertà e dei bisogni di calore (ma chi li sa?)!
Cioè sussidi.
Con essi gli anziani troverebbero la propria strada per l’efficienza (e la felicità), non necessariamente bruciandosi più gasolio!
  Qualcuno emigrerebbe in climi caldi, qualcuno coibenterebbe la casa, qualcuno si doterebbe di scaldini per mani e piedi. Alcuni che non avevano freddo impiegherebbero il denaro variamente, mentre nessuno sarebbe spinto a bruciare più gasolio a meno che davvero ne avesse bisogno, ma in tal caso avrebbe denaro per farlo.
  Siccome i mercati liberi e perfetti sono efficienti, cerchiamo di conservare e valorizzare tale efficienza! (Come detto: boh! Esistono mercati liberi in teorie e forse utopie o tra angeli).
La fantasia ci aiuta non solo a capire come e perché sorgono problemi economici, ma anche a escogitare e trovare soluzioni.

Anche FONDERIE OXFORD http://www.facebook.com/pages/Fonderia-Oxford/118427884917164 nel 2011 d.C. ha sostenuto la convenienza del reddito di cittadinanza per l’Italia:  ne lessi su una rivista e su http://www.icyte.com/saved/www.fonderia.org/598133
(da http://www.fonderia.org/index.php?option=com_content&view=article&id=97:il-reddito-di-cittadinanza-unutopia-possibile&catid=59&Itemid=167 ).

Colgo occasione per riportare un discorso di Nicolò Giuseppe Bellia sull’importanza e urgenza d’istituire il REDDITO DI CITTADINANZA:
http://www.icyte.com/saved/www.facebook.com/416753?key=3bfbdbe143372794a388dcac7835d60ee1515ee0

► Importa che il reddito sia introdotto GRADUALMENTE onde evitare improvviso rilassamento psicologico e crollo di produzioni come nella storia di Walt Disney – Barks “Paperone e la pioggia d’oro”!
Sarebbe un disastro, e nel sentimento collettivo instillerebbe l’idea che il reddito di cittadinanza sarebbe un male:
sarebbe peggio che non averlo istituito affatto!
Direi +50€/mese al mese andrebbero bene, fin al tot che lo stato (¹) si possa permettere di anno in anno (o di mese in mese) (²).
   Ripensandoci: MOLTO GRADUALMENTE! Lo stesso Andrea Fumagalli (autore delle 10 tesi su http://tinyurl.com/redditodicittadinanza) mi risulta che sia oggigiorno propenso al REDDITO MINIMO.
Effettivamente è duro il concetto di reddito per tutti.
E forse è davvero esagerato e superfluo. Allora..? Allora perché non una via di mezzo? (finché la forma mentis non cambi molto). “In medio stat virtus”!
█► VIA DI MEZZO  :   non una soglia netta tra pensione sociale o reddito minimo garantito   E    reddito di cittadinanza,    bensì una soglia sfumata.
Magari aggiungerò un grafico per illustrare il concetto, ma per esempio grossolano — i numeri sono totalmente arbitrari –:
reddito privato = 0 → reddito assistenziale +100
reddito privato = 10 → assistenziale +95
reddito privato = 50 → assistenziale +70
r.p. = 100 → assistenziale +50
r.p. = 200 → assistenziale +25
r.p. = 400 → assistenziale +10
r.p. = 1000 → assistenziale +1
Reputo importante che il reddito assistenziale non arrivi a 0 neppure per gli straricchi, che sia presente sia pur in tracce, in centesimi annui, che non fanno un gran danno nell’erario, e che invece rammentano agli straricchi che anch’essi fanno parte del sistema e non sono emarginati, quindi possono continuare o cominciare a produrre beni veri e con serenità.
Meglio di una tabella, una funzione artimetica o matematica, e se pure infine si preferisse la tabella, sia chiara la curva che unisce i punti, affinché si evidenzino eventuali squilibri, e il criterio (fino alla funzione matematica) che l’ha generata.

____________________________

CHIOSE:

(1) Lo stato o qualsiasi associazione di persone pur parzialmente autonoma (nessun ente è totalmente autonomo).

(2) OBIEZIONE diffusa: DA DOVE PRENDE LO STATO I SOLDI DEL REDDITO DI CITTADINANZA? DAL NULLA?!
Risposta: non dal nulla, benché ci sarebbe da discutere anche quest’idea, cfr. signoraggio bancario;
IL DENARO OCCORRENTE SAREBBE REPERITO da:
• tasse: non sarebbe un annullamento del reddito di cittadinanza, perché le tasse sono in funzione (e secondo me sarebbe meglio a questo punto che siano in funzione PROPORZIONALE) ai REDDITI (totali o differenziali), e/o ai CONSUMI (l’IVA) e/o alle PROPRIETA’ o meglio ai POSSESSI (l’IMU per gl’immobili e il bollo di proprietà per le automobili più recenti di 20 anni (le più vecchie sono sottoposte a una tassa per la circolazione, cioè se per un intero anno solare uno non fa circolare una vettura vecchia non è obbligato a pagare la tassa)). (C’è chi su questi 3 obbiettivi distingue “tasse” e “imposte”, ma ho capito che c’è chi fa corrispondere le 2 parole alle 2 cose in un modo, chi nell’altro).
Una buona idea sarebbe tassare soltanto (per precisione: in modo graduato) i GROSSI produttori di materie prime e di cibo, e i GROSSI importatori. (E FORSE tutte le GROSSE industrie). In tal modo si frenerebbe la tendenza alla riunione di tutte le industrie in imprese grosse e ottuse, e schiavistiche come i latifondi, fino a una sola mega-multinazionale mondiale, come è la tendenza.
Non occorre porre limiti superiori ai guadagni individuali.
Tutti i commerci e le elaborazioni a valle dei colossi industriali e mercantili pagherebbero le tasse indirettamente, poiché i produttori alzerebbero i prezzi, ma tutti i commerci e le elaborazioni a valle sarebbero favorite, non dovendo neppure più essere registrate. L’IVA a ogni passaggio di mano è un grave freno al PIL !
Il PIL non è il FIL (Felicità interna lorda), ma denota comunque la vivacità dei commerci, sia pur in modo lordo.
E dove c’è dinamica c’è vita.
Ancora più incoraggiante i commerci sarebbe la tassazione non su essi commerci bensì sulle detenzioni, sui possessi. Riprendo il tema più sotto.

NB: le tasse sulla PROPRIETA’ sono sulla proprietà, che è diversa dal POSSESSO: ad es. uno viene rapinato in casa, i rapinatori lo cacciano e s’installano in casa sua, cambiano la serratura, a quel punto il proprietario deve continuare a pagare la tassa sulla proprietà, benché il possesso pur abusivo è di altri, e per essere sloggiarli legalmente in Italia passano mesi o anni, anche in questo caso, e non scherzo, ho sentito 2 avvocati al riguardo. Se gli occupanti abusivi sono ex inquilini che non pagano niente, il proprietario deve pagare ANCHE le tasse sui redditi, come se essi pagassero regolarmente.
Un fenomeno paragonabile è quello per cui gli artigiani e i liberi professionisti devono pagare tasse sui redditi presunti dal fisco, non da loro, dell’anno seguente, anzi già per avere il codice partita iva devono pagare: un’invenzione perfida poiché il codice fiscale basterebbe e avanzerebbe, volendo.

• risparmio sugli attuali istituti di sovvenzione e assistenza sociale: contributi alle spese sanitarie, redditi minimi, pensioni d’invalidità, pensioni pubbliche — ma quelle ormai promesse per i lavoratori attuali dovrebbero essere mantenute, e magari anche le pensioni per i già nati … diversamente –, sovvenzioni a famiglie numerose, borse di studio, ecc.
• come al solito, dalle spese militari. Queste meriterebbero un pensierino autonomo, cfr satyagraha e nonviolenza, e impiego migliore nel prevenire guerre pardon difese pardon operazioni di pace.
• disumano togliere le sovvenzioni ai disabili? Chi lo trovasse disumano istituirebbe una raccolta di fondi o colletta per pagare i poveretti. Se sono essi tanto antipatici o circondati da antipatici, fanno bene ad andarsene un po’.

Un’utopia: l’Italia… anzi… un qualsiasi Paese finalmente tramite un plebiscito si affrancherà dall’Europa e dagli USA della BCE e della Federal Reserve e della World Bank, e dalla NATO e dal BRIC,
istituirà il reddito di cittadinanza, nazionalizzerà le banche, produrrà una moneta di credito, e
solo 2 tasse:
una sui beni in possesso, sia mobili sia immobili sia partecipazioni azionarie, così da invogliarne la circolazione,
e una simile sugl’ingombri, di superfici e di volumi, per qualsiasi oggetto che non resti normalmente chiuso in un altro oggetto a sua volta tassato (ad es. matite, in casa o in automobile; ci sarà da sfumare e precisare per chi detiene box per vetture, ecc.).
E tutte le nazioni seguiranno a ruota.

Le utopie sono regolarmente snobbate dal volgo, che per non sprecare il voto e non osare variazioni preferisce lamentarsi e dimenticare.

Testo tratto da http://tinyurl.com/redditocitt .

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come affrontare dipendenze da droghe, cibi, azioni, masturbazioni, e seghe mentali avariate. Forse anche da persone

http://tny.cz/179de722

Ho detto tutto… anzi ha detto tutto quella pagina.

Se mi verrà in mente qualcosa magari lo aggiungerò. Commenti..?

Sì, là si parla poco delle dipendenze da persone.

Be’, sostituiscile colla dipendenza da Dio: come per i gestori unici di debiti, fa lo sconto sugl’interessi.

 

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