preghiera di riflessione

(link brevi a questo stesso post: http://bit.ly/preghiere = http://tinyurl.com/preghiere )

Pregare: va bene durante le gare, in emergenza, ma conviene farsi furbi e PREgare: in anticipo. Pre-ghiere: “ringhiere” che prevengono dal cadere!

Pregare di sottofondo sempre: e forse sempre preghiamo in uno dei sottofondi, altrimenti moriremmo istantaneamente o saremmo di colpo stronzi all’inverosimile.

Pregare di essere in grazia dal buon dio, e quindi pregare anche per gli estranei e i nemici, giacché così pare bene a lui!

Sostituire l’idea “i santi sono pazzi logorati e sfigati e martoriati” con l’idea       “i santi vivono appieno, hanno ottenuto l’identificazione colle loro entelechie, sono totalmente appagati, fanno tutto quello che vogliono, hanno volontà allineata al loro dio” .         E infatti ci sono santi difettosi, es. don Bosco che mandava sul lastrico gli ospiti sorpresi a masturbarsi,      e santi con caratteri i più vari: guerrieri, marziali, venusiani, gioviali, umoristi, contemplativi, attivi, sensuali, benché tutti un po’ mistici o visionari o veggenti.     Includi se vuoi tra i santi gli yogin che hanno raggiunto samadhi e siddhi e ne rendono glora a dio e al prossimo.    I santi possono fare miracoli, anche qualora non glie n’importa e non ne fanno o dicono giustamente che sono opere di dio.
S.Agostino disse “AMA E FA’ CIO’ CHE VUOI”:   incluso mangiare gelati e fare cose anche gravemente disdicevoli agli occhi del mondo, di tutti i benpensanti giudicanti.

Ragionare a parte sull’etica e fare esame di coscienza, e confessare quel che ti dispiace, per fare pace interiore: ad es. ti spiace non avere rubato una marmellata quando ne avevi occasione? Confessa! TI spiace non avere rovesciato la boccia col pesce rosso in casa della signora che odiavi? Confessa!E se ti spiace davvero, sia pur poco, confessa pure di avere avuto tali desideri.

Per chi ama strutture e discipline e tassonomie: http://www.icyte.com/saved/medjugorjegargano.jimdo.com/605242  : dritte medjugorjiane per salvarsi l’anime (a vicenda): “5 sassi contro il Golia interiore”.

Altre pagine online su come pregare e su preghiere : ricevo e approvo e consiglio volentieri  http://tinyurl.com/pregare    ;
http://www.icyte.com/snap;shots/show/2f0c5be0fe9801309a93123139146996uuiduuid  : introduzione a come pregare,Maria che scioglie nodi,Lacrime della Madonna ;
http://www.icyte.com/snapshots/show/77159870fe9801309a94123139146996uuiduuid  =  http://www.icyte.com/snapshots/show/883aa0c0fe9801309a95123139146996uuiduuid  :  preghiere a Maria, a Michele, e per il perdono;
http://www.icyte.com/snapshots/show/4d9f0320fe9b01309aa5123139146996uuiduuid  : preghiere varie.

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Pensare a quel che dici.amo … almeno dopo averlo detto! Altrimenti tantovale recitare a manovella <<nammjoòrenghekjò!>> o <<mm mjòho renghe kjò!>> o <<gnòooognnò!>>   (pronunce volgari per <<nam myoho renge kyo>> ) senza neppure un’idea cosciente di cosa significhi (ma con idee latenti, come <fammi rimanere occupante abusivo di questa casa di lusso (perché non dovrebbero esistere case di lusso, no?)>), soltanto perché qualche missionario/venditore ce l’ha consigliato.  Un’altro mantra, che mi è più congeniale per via di coincidenze geo-culturali, è

S A T O R
A R E P O
T E N E T
O P E R A
R O T A S

e lo interpreto circa così: <il seminatore tiene l’aratro scassato/deforme della propria volontà; i risultati delle azioni, le opere, sono appannaggio delle rote celesti: dei Cieli>. Si fa quel che si può, confidando nella benevolenza del “Comando spaziale orbitale”. Noi saremo là, dove agiscono i risultati delle nostre azioni, incluse parole e pensieri e sforzi isometrici. Cfr. http://bit.ly/liberoarbitrio1 per varie interpretazioni su questo quadrato. Ci sono altre affascinanti letture di questo quadrato.

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IN COSA CREDO — un riassunto necessariamente forzato; (e) certe cose non si possono riassumere, e certe neppure verbalizzare in cent’anni —
L’inizio è sulla falsariga del “Credo” cattolico in voga negli ultimi anni del 2′ millennio. Poi l’hanno semplificato non so perché.
se non fosse per quello, riesporrei meglio la parte iniziale, sulla Trinità, quindi è possibile che la riesporrò meglio.

Credo in un solo dio Padre e Madre (uno e trino e multiplo e tetrakis e quel che gli pare, appunto), onnipotente creatore del Cielo e della terra*, di tutte le cose visbili e invisibili. 
Credo in un solo Signore,  Gesù Cristo, unigenito dio figlio del dio, nato (dal Padre-e-Madre) prima di tutti i tempi,
dio da dio, luce da luce, dio vero da dio vero, generato ((non "creato")) della stessa "sostanza" del Padre (ecc. Madre ecc.).
Per mezzo di lui tutte le cose sono state create.    Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal Cielo,
e per opera dello spirito santo si è incarnato nel ventre della vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi
sotto Ponzio Pilato, morì (con successo tra immani torture) e fu sepolto, discese liberamente agl'inferi, ed entro il terzo giorno è risorto, secondo le scritture
((secondo quanto profetizzato e secondo quanto ne hanno poi riferito), è salito al Cielo e sta alla "destra" del Padre (ecc.),
e di nuovo (verrà e in certo senso già) viene, nella gloria, e giudica i vivi e i morti, e il suo regno sarà infinito****.
Credo nello spirito santo, che è il Signore***** e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio, e con il Padre e il Figlio è adorato
e glorificato, e (ha parlato e) parla per mezzo dei (veri) profeti.
Credo nella beata vergine Maria/Sofia; vissuta come donna, ha trasceso l'umanità, è regina del Cielo, vive e opera nel dio (che è anche trinità).
Credo in Michele arcangelo, liberamente asservitosi a Cristo e capo invincibile delle milizie celesti;
 e nei 7 arcangeli di contorno al trono altissimo del dio. Credo nell'amore per il vero il buono il bello, unico vincolo nel paradiso. ***
Credo nella vera Chiesa universale (="cattolica") corpo mistico di Gesù Cristo, e nella comunione dei santi e dei beati (in stato paradisiaco).
Credo nella bontà del battesimo e nel perdono dei peccati, e nella riabilitazione dei corpi(,) delle anime(,) degli spiriti(,) dei viventi e dei non viventi.
Credo nella vita eterna che si evolve, e nel rinnovamento del mondo**.
*   buffamente con “Cielo” maiuscolo intendiamo il Regno di dio, finora apparentemente (benché non appariscentemente) solo spirituale nel senso che la terra pare carente di spirito e con ciò distinta e separata dallo spirito. I Cieli o sfere celesti sono quelli descritti più e meno bene (ma bene) da Dante Alighieri nella Commedia.                         Invece con “cielo” minuscolo intendiamo il cielo fisico, auspicabilmente azzurro.
Viceversa per “Terra” maiuscola intendiamo il pianeta, mentre con “terra” intendiamo la sostanza del suolo, e in senso metaforico, esteso, il mondo materiale, ivi incluse Luna e le luci materiali designanti altri pianeti e stelle, presumibilmente ma non affatto certamente materiali (anzi alcuni potrebbero essere ex materiali ed essere già spariti o spostatisi).
La luce forse è interfaccia tra materiale e spirituale. Perciò se adeguatamente distribuita nello spettro può dare tanto conforto, e diciamo “illuminazione”         sia in senso fisico, cioè lessicalmente in senso formale,            sia in senso metaforico, cioè in senso spirituale, cioè lessicalmente in senso materiale.           ¡Buffa anche ‘sta classificazione semantica “senso formale” = letterale e “senso materiale” = metaforico!, eh? Non l’ho inventata io, io avrei chiamato “senso stretto” e “senso allargato”.
**   Va bene anche “nel rinnovamento dei mondi”. Potrebbe essere nello stadio gioviano, come indicato da Rudolf Steiner in “La scienza occulta nelle sue linee generali”, e in stadi successivi, ma potrebbe ben rinnovarsi anche prima, prestissimo… ora! e sempre, se all’infinito e all’infinita perfezione non c’è limite.
***   riga in versione “beta” (di prova).
**** “non avrà fine” potrebbe suggestionare a credere “non avrà alcun obbiettivo, anzi diciamo pure che sarà insensato”
***** cioè è lo stesso Signore Cristo! Dio buono! l’hai capito sì o no?! sono come pappa e ciccia, anzi come “uno” e “1”! O quanti credi che siano? Hai ragione: 3 o 4 e giù di lì.

Formula breve (ad es. dopo la consacrazione del pane a messa, in messe veterocattoliche):
Cristo è morto
Cristo è risorto
Cristo ritornerà

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Sia gloria al “Padre”, al “Figlio”, allo “Spirito santo”.

Lo sia nel Principio, Ora, e sempre, in tutti i futuri clicli del tempo.

Santissima Trinità, abbi(ate) pietà di noi.

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Padre nostro che sei nei Cieli, sia santificato il tuo nome: ogni suono, ogni parola, ogni frase siano intesi per il significato migliore/buono; venga e si completi il tuo Regno: sia fatta la volontà tua come in Cielo così in Terra. Dacci oggi e ogni giorno il pane della vera vita eterna, e rimetti a noi i nostri debiti e sollevacene come noi facciamo coi nostri debitori e inducici a farlo, inducici a comprendere e a compatire attivamente, inducici a essere esemplari per buon umore e a volontà buona, e non lasciarci cadere in tentazione, e liberaci dai mali. Amen. (agosto 2013 d.C.) ————————————————————

(Copio e incollo alcune preci/poesie da qua e là, ne trascrivo a capocchia. Le date servono perché le parole scritte non tengono dietro alle griglie mentali, al tempo, organizzato dall’avvento di Cristo, senza il quale sarebbe un circolo chiuso e finito. Scrivo soltanto alcune date, tanto per rammentare che non considero che ci siano forme materiali perfette, considero che siano perfettibili. Un invito a (ri)pensare quel che si dice/dirà/è detto, cercare di dire cose sensate, includendo le parole da sussurrate a silenziose e rapide tra sé e sé, includendo la follia consapevole, consapevolezza quindi follia, quindi dire quel che penso anziché od oltre che formule vecchie e purtroppo adulterate da traduzioni e trascrizioni dolose e lacunose. Recitare distrattamente non solo trattiene dalla commissione di peccati,ma comporta suggestioni come ipnotiche:attenzione! Apprezzo che santamadrechiesa nel 2009 ha concesso a parroci di recitare <<non lasciarci cadere in tentazione>>: quando l’ho sentito da loro m’è finalmente venuto il dubbio che fosse sensata anche la versione col <<non c’indurre in tentazione>>: cfr Giobbe. Lo Jàhve dell’Antico Testamento non mi sembra propriamente umano o umanista o cristiano, infatti è un dio. Diffida degli dèi non meno che degli uomini e delle bestiacce. Lo dice pure il Vangelo che gli uomini possono essere migliori degli dèi. Solo uno e “pochi” — ? ma buoni e validi — suoi discepoli (umani e no) si sbattono per gli umani. Se fosse per gli altri possiamo pure andare a cagare e sfracellarci e robotizzarci per eoni: per tutto il loro tempo — poi diventano preca anch’essi, ma se ne sbattono, si credono immortali — . Tra le varie preghiere prettamente cristiane pubblicate non come preghiere ci sono poesie, ad esempi, di Nazim Hikmet e di Anne Brőnte. Ma in apparenza tutto è cristiano. Magari cattivo cristiano ma cristiano. Anche freudiano e tarchettiano e poeiano e shakespeariano ecc. poetico e shackerato.)

(Amen! yeah).

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Signore, metto il mio viso nelle tue mani. Fà’ di me ciò che vuoi. Ti chiedo tuttavia forza per sopravvivere in questo mondo, e trasformarlo in un nuovo paradiso — assimilarlo nell’unico paradiso –.                             (Preghiera ispirata da A.M. che insisteva nondimeno a ostentare ateismo o agnosticismo o materialismo, anzi nichilismo).

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O Grande Spirito, la cui voce sento nei venti ed il cui respiro dà vita a tutto il mondo, ascoltami.
Vengo davanti a Te, uno dei tuoi tanti figli.
Sono piccolo e debole. Ho bisogno della tua forza e della tua saggezza.
Lasciami camminare tra le cose belle e fa che i miei occhi ammirino il tramonto rosso e oro.
Fa che le mie mani rispettino ciò che Tu hai creato, e le mie orecchie siano acute nel sentire la Tua voce.
Fammi saggio, così che io conosca le lezioni che hai nascosto in ogni foglia, in ogni roccia.
Cerco forza, non per essere superiore ai miei fratelli, ma per essere abile a combattere il mio più grande nemico: me stesso.
Fa che io sia sempre pronto a venire da Te, con mani pulite ed occhi diritti, così che quando la vita svanisce, come la luce al tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna.                                                       (Preghiera di Yellow Lark, capo indiano Sioux)

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(LE ULTIME VOLONTA’)

Cristo! sii tu nel mio volere: la bontà del cuore;

sii tu nel mio sentire: l’amore per l’umanità;

sii tu nel mio pensare: la luce della verità.

(Le ultime volontà di V.R.; il titolo “Le ultime volontà però non è suo)

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dio del sole e degli acquitrini torna a far sentire la tua voce
difendici dalle tribù dei roditori manifèstati
in questa tazza di latte proteggi gli esseri aurorali e delicati
proteggi chi porta la freccia nel petto sempre conficcata sempre scagliata
proteggi noi che con l’arco a tracolla sentinelle sempre più stanche presidiamo i tuoi sentieri e le radure dei tuoi bambini che abbiamo concepito come una preghiera, fanne nuove sentinelle ed a noi e a loro non la beatitudine ma qualche grammo di forza dona
ed una volta sola l’intera gioia
( inno omerico di Marco F.)

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Cristos Dio dei Cieli
e della Terra
dacci oggi il Tuo amore essenziale sovrannaturale*

aiuta chi si ama ad aiutarsi
aiuta chi si odia ad amarsi
non abbandonarci ai nostri demoni
non permetterci di allontanarci da Te
dal Tuo amore per Noi
dal nostro amore per Te
Amen.

La versione originaria COME E’ PERVENUTA A ME da CarS è quasi uguale: in essa c’è *amore quotidiano“, ma ritengo che l’aggettivo “quotidiano” sia stato percepito così in analogia alla traduzione cattolica romana del “Padrenostro” che a sua volta nell’originale ha un hapax legomenon “epysios”, che sembra significare qualcosa come “sovrannaturale, sosvrassustanziale, superpresente”
: l’ho trovato in un dizionario greco specializzato nel Nuovo Testamento. ; la punteggiatura manca in tale versione, tranne il punto finale. Il nome “Cristos” ha asserito che sarebbe con accento tronco: “Cristòs”, ma nel greco c’è la lettera “CH”: la translitterazione migliore dal greco secondo quanto insegnano nei licei sarebbe «Christós».
Titolo (questo immagino che non fosse in sogno): «PREGHIERA DI JESUS»
Questa preghiera venne dal Cristo eterico in una visione onirica a un amico di un tizio che chiamerò CarS . Cristo nella medesima comunicazione ha pure invitato quel tizio a diffondere la preghiera per l’umanità. CarloS ha asserito che è un esorcismo eccezionalmente potente contro tutti i diavoli, persino contro gli asuras** che sono i peggiori. Solitamente per superare gli attacchi basta da una a una dozzina di ripetizioni, ma importa ripeterla finché i diavoli siano completamente dissolti. Paranoia? Se non hai mai subito attacchi demoniaci e non ne subirai, tantomeglio, penso io. Ma melius abundare. Che genere di attacchi? Qualsiasi: visioni oniriche, ma anche pensieri cattivi o brutti di qualsiasi specie, cito solo qua e là “sei spacciato andrai all’inferno non ti ama nessuno non meriti niente sei un fallito ammazzati ammazza odia quello lì non merita niente inutile provarci pecca pure non hai da perdere morirai di freddo stai impazzendo non c’è scampo un vizio in più uno in meno che differenza fa non vale niente non merita niente nessuno non puoi farci niente ritirati”.   Anche attacchi di odio personale o vari mali fisici, più o meno “volontari”, dolosi o colposi o casuali.
Pregare vale con la voce, col pensiero, scrivendo, in qualsiasi modo tu reputi sensato.
A me pareva più sensata la versione seguente:
Cristo dio dei Cieli
e della Terra
tu ci dai oggi e ogni giorno il Tuo amore
essenziale sovrannaturale,
aiuti chi si ama   ad aiutarsi,
aiuti chi si odia   ad amarsi;
non abbandonarci ai nostri demoni,
non permetterci di allontanarci da Te,
dal Tuo amore per noi,
dal nostro amore per Te.
Amen.
Cioè avevo volto imperativi all’indicativo, sembrandomi superfluo raccomandare a Gesù Cristo quel che già fa, bensì ringraziarlo: che forse è superfluo per lui ma non lo è per chiunque altro, e mi sembra più rispettoso; ma ecco un senso:
• non bastano sentimenti ipocriti: occorre fare il bene: aiutare;
• non basta non fare il male: occorre amare i nemici.
Se non ci riusciamo da soli, almeno chiediamo aiuto al Capo e Cuore della Chiesa cosmica (o “cattolica” che dovrebbe significare “universale”, lo stesso concetto che “cosmica” in altro aspetto):
dunque la formula ciascuno potrebbe adattarsela (nel pensiero, o volendo anche a voce, se gli occorre per aiutarsi a pensarlo) così:
” Cristo dio dei Cieli e della Terra dacci oggi e ogni giorno il Tuo amore essenziale sovrannaturale;
► aiutami ad aiutare chi amo e chi mi ama!

aiutami ad amare chi finora ho odiato, e chi mi odia! (….ecc.)
Il medesimo CarS ha asserito che avere interiorizzato sia pur a memoria il contenuto di questa preghiera sarebbe specialmente utile nei primi momenti dopo il trapasso.
Nel 2013 d.C. ha asserito via sms che questa è “la più bella preghiera di cristos gesù data all’umanità contro gli asuras” (veramente anziché “contro” aveva scritto “antro”), e con un altro messaggio l’ha chiamata “La più bella preghiera di cristo gesù”.
** Secondo il lessico antroposofico-steineriano, gli asuras o asura sono demoni specialmente nocivi, attivi specialmente o soltanto da pochi lustri, dagli anni 1990.  Sono i demoni di Sorat, il satana altrimenti detto Anticristo o Bestia a non so quante corna. Agisce eminentemente contro il corpo fisico e contro l’organizzazione dello soggetto (cioè dell'”io” o “spirito”).
Arimane è il satana (c)attivo specialmente nell’elettricità e nel campo eterico, attaccando il corpo eterico.
CarlS ha percepito che Arimane e Sorat hanno preso sede direttamente nella Terra nel gennaio 2000 e nel gennaio 2001: prima c’erano solo i loro luogotenenti. Sorat sarebbe un demone solare (cioè risiedeva nel Sole, ma non è che sul Sole ci fosse solo il male: tutt’altro!)
Lucifero è il satana orientato al magnetismo e alle strutture astrali ovverossia sentimentali.
Questi 3 satana costituiscono l’anti-Trinità: cfr. Inferno, canto 34′, vv.37-57. (Rappresentazioni artistiche di essa: di Grunewald e di R.Steiner, dove varie figure inquietanti attorniano la figura umana, mentre la faccia volante in alto a sinistra figurerebbe lo spirito umoristico)
Altra sua versione (condizionata presumo dal medium sms, comunque evidenzio io con sottolineature le differenze salienti): «gesù dio del cielo e della terra dacci oggi il nostro amore quotidiano aiuta chi si ama ad aiutarsi aiuta chi si odia ad aiutarsi non abbandonarci ai nostri demoni non permetterci di allontanarci da te dal tuo amore per noi dal nostro amore per te».
Un’altra versione via sms includeva «aiuta chi si odia ad aiutarsi», ma dopo averla letta qui l’ha dichiarata erronea: pare che sia stata una svista di digitazione. Ma mi pareva provocatoria: c’è chi vuole fare il male e involontariamente — o almeno inconsciamente — fa del bene.
Le doppie negazioni, avverte CarS, sarebbero difficili per il subconscio e il corpo di sogno, purtuttavia se ha ricevuto tale messaggio in tale forma si fida che sia meglio così; a me addirittura sembra più poetica colle doppie negazioni.
Interessante potrebbe essere riuscire a recitarla in un sogno, ad es. in un sogno lucido. Del resto, qualsiasi cosa accada è interessante… Ora basta chiacchiere su satana, ha stufato e hanno stufato.

Le seguenti poesie-preghiere sono invece composte artisticamente dal medesimo CarS che quindi tiene molto a che siano ben distinte dalla preghiera ben più importante trasmessagli dal Cristo in vesti eteriche.
«   Svegliatevi | voi siete sciamani | siete forti e desti | voi siete gli elementi | voi siete la soluzione | dei problemi (mali) della terra | della vostra terra | perché la terra è vostra | è la vostra terra | voi siete sciamani | voi siete i custodi della terra | voi siete la terra | voi siete l’acqua | voi siete l’aria | voi siete il fuoco | voi siete la luce | della terra che | sale su verso il Cielo  »
«   Dio buono che sei nei cieli | non dimenticarti di noi sulla terra | che soffriamo e patiamo | per essere degni di ritornare da te | che paziente ci attendi | e ci sopporti con i nostri peccati | che ci aiuti con le nostre colpe | con le nostre cattiverie e | le nostre vergogne | che ci vuoi bene | anche quando non ti amiamo  »   «   Cristos dio dei cieli e della terra | aiutami nei momenti difficili | a prendere le decisioni più sagge | sorreggimi se cado | correggimi se sbaglio | consigliami quando è ora | completami quando vuoi | confortami quando puoi | sostienimi quando soffro | proteggimi quando ho paura | rassicurami quando dubito | assicurami quando perdo | ritrovami quando mi sperdo | cercami quando non mi trovo | trovami quando non ti cerco  »

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(Dall’ ALLELUJA in euritmia interpretata da Robert Powell : )

Gloria a te, o Cristo! che sei la vera vite, che sei via verità e vita, che sei la soglia (, l’entrata e l’uscita), che sei il pane della vita, che sei il buon pastore, che sei la luce del mondo, che sei la resurrezione e la vita, e dal cielo e dalla Terra ci benedici: con luce di saggezza, carità e [e/o/=] amore, speranza e vita. Noi ci cerchiamo nell’unione divina, noi ci troviamo in te, Cristo, signore; noi ci estrovertiamo con gratitudine, ammirazione, amore al tuo cosmo, Cristo.

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Cristo!   Splendi nel mio pensare,   vivi nel mio sentire,  agisci nel mio volere!    Fà’ risplendere la tua luce dal capo al cuore; vivi ed agisci in me. E dal cuore alle membra; e dalle membra la tua luce s’irradi nel mondo! Che io riconosca il tuo fulgente essere pieno d’amore! che io sappia vivere nel tuo spirito di sacrificio, che vive agendo anche nel divenire dell’umanità, e così io appartenga al tuo essere, completamente permeato dal flusso del tuo amore! Cristo! voglio conformarmi alla tua volontà.

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Spirito santo, infonditi in me e in tutti quelli che ti desiderano! Salvaci, risanaci, insegnaci e inducici a esistere a vivere santamente, e a desistere dai mali e dalle distrazioni. Fai avvampare le anime nel tuo coraggio, espandi l’egoismo in un sano altruismo, che circoli come linfa vitale per il rinascimento morale e materiale dell’umanità! Donaci fede&cognizione vera, conformaci al/nel tuo paradiso. Abbi cura di tutti i tuoi cari, tra i quali ti chiedo d’includere tutti i miei e me stesso.

[Una preghiera allo spirito santo immagino che sia bene reinventare ogni volta, ancor più che le altre].

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Riposo abbondante dona ai defunti, signore Cristo, e splenda loro la tua luce perpetua; (r)esistano in pace, amen. Energie appropriate inducici a trasmettere senza ritegno ai nascenti e ai fanciulli, signore Cristo; e a infondere loro il tuo calore fulgente, affinché si attivino in (un mondo di) pace, amen.

[ A che giovano gli antiabortisti assolutisti se non si curano che dei morti? ]

Caro/a/e/i …. [defunti],
dalle mie mani agl’involucri che ora vi avvolgono ricevete energia d’affetto che posso consegnarvi;  / il mio amore agl’involucri che ora vi avvolgono:
vi riscaldi qualora aveste freddo, vi rinfreschi se aveste troppo caldo.
Vivete!, portati dall’amore, ricevete in dono luce, proseguite verso l’alto, fino al più alto dei Cieli.
Affiancatevi a me nelle preghiere,
e consigliatemi ,se potete, per il meglio.
Amen.

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Ave Miriam-Maria Sofia, piena di grazia*! Il Signore Cristo è con te. Tu sia venerata e risplenda da ogni donna, e ogni figlio di donna glorifichi te e Gesù, il frutto benedetto del tuo grembo. Santa Maria, madre e figlia di dio e madre nostra, per noi peccatori prega da adesso al nostro ritorno alla Casa del Padre. Amen.

* “Ave Maria, piena di grazie, tra cui onniscenza …. / Ave Maria, piena di grazie, tra cui onnipotenza … / Ave Maria, piena di grazie, tra cui amore perfetto e infinito …” : queste varianti al principio di 3 iterazione della preghiera: una santa (ora mi sfugge chi) ha riferito che Maria avrebbe garantito la salvezza a chi recitasse ogni giorno 3 avevemaria pensando la prima volta alla di lei onniscenza, la seconda alla di lei onnipotenza, la terza al suo amore perfetto.
Perché Ella vive nel dio trino, che quindi è quadrino e triangolo perfetto, Tetrakis.

[ che la Madonna ha chiesto di specificare anche <<e madre nostra>> l’ho letto sul sito di un astrofisico: http://lultimopapa.it/richieste.htm.  Ed ecco un’altra preghiera: <<I preti bruciali e le suore buttale nel fiume>>. Da mio nonno. Mia nonna tra altri confessò un idraulico che nonostanti le minacce metafisiche dalle suore non ce la faceva a tacere su un intervento che dovette fare su una fogna monastica intasata da neonati.

Perché «venerata» e non «glorificata» come in una versione precedente? Perché «sia venerata» è imperativo per il soggetto orante, e la gloria è implicita nello splendore,. Fare splendere Maria e Sofia in sé è pertinente a ogni donna; riconoscere tale splendore sia pure a fatica è compito anche degli altri (incluse le donne stesse e medesime).

«PER» è PREposizione polivalente: <a causa di>,<grazie a>,<al fine di>,<attraverso>,ecc.]

Quindi consiglio di alternare questa formula a quella quasi uguale a quella cattolica romana:

Ave Maria, piena di grazia, il signore è con te. Tu sei benedetta nelle donne, e benedetto il frutto del tuo grembo, Gesù. Santa Maria, madre di dio e madre nostra, prega per noi peccatori adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

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preghiere alla Madonna:

http://tny.cz/dbbd96f6

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Preghiera per il nuovo anno…
pubblicata da Antonella Telaro sabato 25 dicembre 2010 alle ore 15.06
Per rinnovarmi, per regalarmi un gradino di felicità verso il Cielo e verso il Cieloterra, poiché tutti i giorni è Natale Nascita e Rinascita, è Capodanno ed è Capovita, mi propongo di essere più serena. Poiché la serenità in parte può essere predisposizione di Karma, ma in buona parte è una mia scelta di libero arbitrio, perciò farò scelte di Gioia, e prego l’Uno e il Dio che io sono e tutti Noi siamo, di avere il coraggio di farle. Di cogliere la sfida a far nascere un germoglio di pace, di compassione, un piccolo sorriso interiore sincero quando e se sarò sotto stress, o in difficoltà, o arrabbiata,o delusa dalla vita, da me stessa o dagli altri me stessi. Quando e se non vedrò via d’uscita ed il mio piccolo io in difficoltà potrà sembrarmi l’unica realtà esistente. Prego perché un bagliore dalla Realtà mi risvegli da quei pensieri.
Prego e mi propongo di ricreare dentro di me la tranquillità necessaria per far rinascere la pace, che possa dare ai miei occhi la luce per vedere il mondo non secondo la paura ma per quel grande mistero sempre aperto che è, del quale noi siamo co-creatori, e prego per dare al mio cuore e al mio libero arbitrio sempre nuova dignità, di sentire e di scegliere per me le mie azioni, la mia strada, i miei errori evolutivi e le mie avventure nel gioco della vita in piena Responsabilità di me stessa. Prego per riuscire ad ascoltarmi e darmi voce e azione  anche quando e se la pressione del mondo sarà molto forte, la voce degli impauriti, di quelli che mi frenano per paura e amore, dei delusi, dei frustrati che sono il mio specchio d’ombra e di paura e amore, vorrà ridurre il mio libero arbitrio ad un paonazzo fantasma. Prego per avere il coraggio, la forza la presenza e l’amore di me per effettuare sempre scelte di Gioia. Prego per non vivere addormentata, prego l’Universo dentro e fuori di me di suonare per me i suoi campanelli se mi starò assopendo.
Prego e mi propongo di apprezzare il Presente come Dono, e di imparare il Perdono perché possa darmi Libertà.
Che possano latitare dalla mia bocca parole di lamentela, ogni più piccola parola che ripercorre nel mio cervello i solchi dell’autoflagellazione, che rilegge la vita con gli occhi del pianto, della sconfitta e della frustrazione.  Coltiverò parole di speranza, di pace e di Luce con la coraggiosa fiducia nel futuro e nell’Uno di chi brancola nel buio ma ha fede, e con la fede nell’amore costruisce la vita.  Mi permetterò di vedere che ogni momento è tutto nuovo. Che io posso essere tutta nuova. Aprirò il mio cuore alla Luce ed al Rinnovamento. Prego per un anno-non–anno di Amore e di Gioia, di Libertà e Condivisione, di Rinnovamento per tutti Noi. Così sia.

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Grazie!

Infatti anche se ce la facessero senza (chissà come però: potrebbe non piacerci), anche gli dèi ho idea che gradiscono –o gradirebbero– gratitudine. Comunque, NON FARE DEL BENE SE NON SEI DISPOSTO A RICEVERNE IN CAMBIO INGRATITUDINE. Non cercare soddisfazioni terrene; avendone a iosa, direi <tanto meglio>.

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Angeli di Cristo che siete nostri custodi: illuminate, custodite, reggete, governate noi,  affidati a voi dalla pietà celeste.

(Anche segnatamente ciascuno al proprio angelo).

(La Chiesa cattolica ha emarginato gli angeli, arguisco: preferendo al rischio di un politeismo spirituale la certezza di un politeismo di santi e reliquie — in faccia alla magia, eh? –.  A differenza delle persone normalmente incarnate, quelle disincarnate — umani e no — possono occupare stessi spazi, e magari più tempi. A quel PUNTO è difficile distinguerle, specialmente se vanno molto d’accordo tra loro, assai più che pappa e ciccia. I tempi sono maturi a che noi volgo lo possiamo comprendere. Persino ognuno di noi può andare d’accordo tra le sue proprie parti!     A proposito chissà perché hanno abiurato Uriele, e in tempi più recenti hanno levato Michele di mezzo al “Credo”. Un amico ha interrogato 3 vescovi insieme, ed essi hanno risposto, OVVIAMENTE scherzando: <<per fare posto a Satana>>. Ma persino tra i cattolici alcuni non ci stanno, e nei limiti del consentito pubblicano siti come miliziadisanmichelearcangelo.org ).

 – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – –
NON SIAMO MAI PRONTI AD AFFRONTARE LA MORTE,
perché abbiamo dato troppa importanza a cose che non l’avevano
e troppo poca a cose che ne richiedevano;
per questo vorremmo fuggire dai nostri errori e allontanarci dalla nostra morte,
senza sapere che solo affrontando i nostri errori, i nostri peccati,
saremo pronti ad affrontare la nostra morte,
affinché la nostra morte sia una volta per tutte la morte dei nostri errori…
e dei nostri peccati
(da CarS, avendo chiesto a Mohandas Gandhi che scrivesse con le sue mani)

 

Al termine di ogni messa si reciti sempre una preghiera a Maria (l’Ave o il Salveregina per es., o un’antifona mariana)

e
una preghiera a Michele arcangelo,
ad es. la seg. collazione ad opera di un don Roberto di chiesa veterocattolica:

Gloriosissimo Principe della Milizia Celeste, Arcangelo San Michele, difendici contro quest’ardente battaglia
contro tutte le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia!
Vieni in soccorso degli uomini creati da Dio a sua immagine e somiglianza
e riscattati a gran prezzo dalla tirannia del demonio.
Tu sei venerato dalla santa Chiesa quale suo custode e patrono,
e a Te il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti.
Prega dunque il Dio della pace a tenere schiacciato satanasotto i nostri piedi, affinché non possa continuare a tenere schiavi gli uomini e a danneggiare la Chiesa.
Presenta all’Altissimo, con le tue, le nostre preghiere,
perché scenda presto su noi la Sua divina Misericordia
e Tu possa incatenare il dragone, il serpente antico, satana,
ed incatenarlo negli abissi con tutti gli altri spiriti maligni,
perché non seduca mai più le anime.
Amen

O Michael, deinem Schutze befehle Ich mich, deiner Fuhrung verbinde Ich mich, mit ganzer Herzenskraft, dass diser Tag Abbild werde deines Schicksal-ordnenden Willens
=
O Michele, alla tua protezione mi affido, alla tua guida aderisco con tutta la mia forza, di cuore, affinché questo giorno diventi immagine della tua volontà portatrice di ordine nel destino.

Ich trage mein Leid in die sinkende Sonne, und lege alle meine Sorgen in ihren leuchtenden Schaf. Im Liebe geleutert, im Lichte gewandelt, kehren sie wieder als helfende Gedanken, als Kraft, zu opferfreudigen Taten.
=
Io pongo il mio dolore nel sole che tramonta, e affido tutte le mie preoccupazioni nel suo grembo radioso. Nell’amore trasformati, nella luce trasfigurati, tornano indietro come pensieri aiutatori, come forza, per azioni offerenti gioia.                                (da Albert Steffen, discepolo diretto di Rudolf Steiner)

—————————————————–
MORGEN
Es lebt in meinem Ich, es geistet in mir, es leuchtet in all: es ist das Geistes Licht, es ist die Christus Sonne,
aus den Welten Tiefen schwebend kommt!

MATTINO
Vive nel mio io, spiritualizza in me, splende in tutto:è la luce dello spirito, è il sole Cristo,
dalle profondità del mondo viene equilibrando!

ABEND
Es schwebet empor aus Welten tiefen die Christus Sonne,ihr Licht ist Geist, es geistet in mihr, es lebt in meinem Ich.

SERA
Si libra in alto dalle profondità del mondo il sole Cristo,la sua luce è spirito, spiritualizza in me, vive nel mio io.                               (spruch (strofe meditative) da Rudolf Steiner, con svarioni miei nella versione tedesca)

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ACROSTICO PREGHIERA MAGICA A MICHELE:  “IST MICHAEL” — vale (anche) per le emergenze —

Ich bin
STandhaf
Mutig
Im CHristo,
Alle
Engel
Lieben mich

~= Io sono coraggiosamente ancorato e saldo in Cristo, tutti gli angeli mi amano.                       (da Rudolf Steiner)

——————————————————-

L’invocazione a Michele e la stessa menzione di Michele sono armi di per sé: pronunciando il suo nome , che significa “Chi è come dio?” le schiere fedeli precipitarono nello scoraggiamento e lontano dal paradiso gli angeli ribelli. Non so donde l’abbia tratta ma l’ha detto Gabriele Burrini e lo trovo poetico e quindi convincente.

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Michele
accendi dentro di me
la luce splendente del mio Io
per vincere le forze oscure
che vogliono paralizzarmi      (paralizzare il mio cuore)
spegni in me ogni paura
rafforza la mia anima
rendimi degno di te
per redimere me e
(poter)   combattere per te e con te.
(da CarS)

——————————————————-

Sé originario/primordiale Cristo    da cui tutto proviene,
Sé originario/primordiale Cristo    che vivi in me,
Sé originario/primordiale Cristo    a cui tutto ritorna,
a Te io aspiro ─ Pace , Pace , Pace ─  A…U…M… .

E’ una preghiera pensata per eurtimia da Robert Powell (cfr. http://sophiafoundation.org e www.choreocosmos.de ): nel 1′ verso indietreggiare (mezzo passo, un km, a scelta) levando le braccia in alto nel segno della gloria
|      |
.\ O /
¨ █
¨| |
¨| |          prima del 2′ verso parallelizzare anche gli avambracci, nel 2′ verso portare le braccia parallele dalla massima altezza (non stirate) ai fianchi, tenendo le palme reciprocamente rivolte, fino a toccarsi le anche o circa (a scelta);
prima del 3′ verso portare i dorsi delle mani circa al petto, e nella prima metà del 3′ verso estendere avanti orizzontalmente le mani coi palmi circa verticali;
nella 2′ metà del 3′ verso (“a cui tutto ritorna”) riporta la mani circa al petto, sempre colle palme che dirigono il moto, quindi stavolta verso il petto, e sempre le dita rivolte in alto o circa.
Nel 4′ verso, “a Te”: rivolgi il braccio sinistro in alto, il destro in basso: vista da dietro:
\
¨\ 0
¨¨█\
¨¨█  \
¨ ||
¨ ||     ma colla testa centrata però! Anche, senza segarsi via mani e piedi ecc. … ovvio? D’accordo, questi pupazzetti fanno schifo, non appaiono come li ho disegnati… FORSE aggiungerò un’immagine sotto forma d’immagine.
Dopo “a Te io aspiro”: braccia orizzontali e palme in avanti, e recitare “Pace” 3 volte, o nelle lingue che si vuole, “Shanti” in sanscrito o “Peace” in inglese ecc. se ti fa più figo, boh.  AUM: lungo, lento, e intanto porta avanti le braccia tese, finché siano parallele, sempre orizzontali, colle palme che si “guardano”;
e alla “M” porta le palme fino al petto o circa, flettendo i gomiti ovviamente; ad es. tenendo le braccia a 90° tra loro, cioè con angolo retto verso il basso.
Importa però che i movimenti siano fluidi e sentiti, non ossessionarsi con posizioni.

Suggerisco di ripetere a sua volta tutta questa semplice danza devozionale per 3 volte:
nella prima parlando, nella 2′ sottovoce, nella 3′ in silenzio.
Così si interiorizza la poesia-preghiera-danza, si porta il silenzio carico di significato nell’anima.
Per chi si scandalizzasse all’idea di danze devozionali o le credesse relegate a yogin, dervishi, ebrei, e seguaci del Gurdjeff, cfr. http://www.youtube.com/watch?v=aEEVAvM-c7k dal min.9,19: per pochi secondi, ma si vede che anche le suore cattoliche nella basilica di S.Giacomo (duomo) a Medjugorje fanno una sorta di danza euritmica, goffa perché non sono esercitate, perché represse.

Questa preghiera sembra riprendere il mantra “Om! om! om! Asato ma sadgamaya, tamaso ma jotirgamaya, mritiur ma, amritamgamaya, shanti, shanti, shanti om!“:
“Om! om! om! Dalla falsità alla verità conducimi; dall’ottusità/tenebre alla luce conducimi; dalla morte, all’immortalità conducimi! Pace, pace, pace. Om!”

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GRANDE INVOCAZIONE   per riconoscerci cattivi e cercare di diventare buoni! (senza presumere di riuscirci)

Dalla luminosa mente divina
fluisca luce nelle menti degli uomini.
Saggezza cordiale pervada la Terra.
Dall’Amore del Cuore di Dio
fluisca Amore nei cuori degli uomini.
Sia Cristo a governare la Terra.
Dal Centro del Volere di Dio
un’intenzione coerente guidi i piccoli voleri degli uomini,
ed i buoni maestri lo servano.
Da tutta la specie umana
Si svolga il proposito di Amore e di Luce
E digerisca e trasformi ogni male.
Che saggezza, Amore e volontà armonizzino e pacifichino la Terra.

Ho così un po’ digerito ‘sta “grande invocazione” dalla sua versione teosofica.

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PRIMA o DURANTE o DOPO i PASTI

Germinano le piante nella notte della terra
germogliano le foglie per il vigore dell’aria
maturano i frutti per la potenza del sole
guizzano i pesci fra i flutti dei mari/laghi/fiumi/ruscelli.*
Germini così l’anima mia nello scrigno del cuore
germogli così la potenza dello spirito nella luce del mondo
maturi così la forza dell’Uomo per la gloria di Dio.         [<<per>> è polivalente: indica causa efficiente e finale e moto per luogo, ad esempi].
   e guizzino così senza schiantarsi i miei pensieri fra i flutti dei pensieri collettivi.*

*(per chi mangia anche pesci)

Prima, durante, e dopo i pasti ricordiamo l’Ultima cena.

Infatti Gesù Cristo non disse <Ecco io delego Piero a celebrare questo momento con facoltà a sua volta di delegare terzi>. Egli diede e distribuì pane e un calice, non necessariamente vino che anzi non è proprio menzionato, e ha detto di fare ciò. Non sono io che mi sto inventando cose al riguardo. Ritengo che esistano interpretazioni sensate anche delle parole evangeliche, più sensate e su evidenze non meno forti del supposto vino, e decisamente più forti della delega a terzi di celebrare il pane e il calice. E comunque il calice è ben menzionato, addirittura «allo stesso modo», quindi è colpevole mancanza non trattarlo «allo stesso modo».  Contro l’idea che la carne conterrebbe anche sangue: sì, ma allora perché Gesù Cristo si scomodò a… centrifugare?? scolare??
Nel dramma «Il mercante di Venezia» di William Shakespeare il protagonista (Antonio mi sembra) si salva grazie all’idea e fatto opposto: la carne NON è sangue. I miracoli eucaristici mostrano maggiormente la Grazia che interviene persino dove gli uomini fanno le cose a metà e pigramente, per risparmiare poi pochi minuti e forse mezzo euro a messa *, e insistono pure a difendere la perfezione di quel che fanno.
* Ma li recupererebbero da più assidue presenze e oboli. I quali a proposito in molte chiese vengono raccolti da omini distraendo da funzioni importanti della messa, e per che cosa, se non per risparmiare 3 o 5 minuti? In una chiesa sola ricordo un momento dedicato ai versamenti, in cui chi voleva andava apposta sotto l’altare a deporre quel che volesse in un cesto, vagamente evocativo delle messe protocristiane. In una cappella ho notato che raccolgono le offerte all’uscita: “vi è piaciuto? L’entrata è gratis, l’uscita a offerta libera”: comunque va bene. Sì, mi riferisco a chiese e messe cattoliche romane: i cattolici ortodossi mica sono così sciatti. E neppure i protestanti, per questo — spogli e poveri e ipocriti d’immagini, però, perché almeno c’è l’architettura e forse forse la croce –.

—————————————————–

► http://www.maria-angela-padoa-schioppa.it/archivio/testi2/preghiere-mantra-poesie.pdf

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Ecco il testo integrale della <<meditazione per la pietra di fondazione>>, da Rudolf Steiner , dal 25 dicembre 1923 d.C. , ora online e gratis — per quanto possa essere intero un ente decontestualizzato –.        (il link a wikisource è di un paio di giorni precedente la sua cancellazione ad opera di un utente “Torre di Babele” come ivi riportato. Fino al 29 agosto 2009 d.C. non trovai via google altre traduzioni online: alla faccia della luce divina, piegata ai copyright; e la mia traduzione era a che io sappia l’unica online). PS: 2013 d.C.: ce ne sono versioni su http://southerncrossreview.org/43/grundstein.htm , su http://fvn-rs.net/index.php?option=com_content&view=article&id=2331:grundsteinlegung-der-allgemeinen-anthroposophischen-gesellschaft-durch-rudolf-steiner-am-25-dezember-1923-10-uhr-vormittags&catid=147:ga-260-die-weihnachtstagung-zur-begruendung- , e altrove.                          COMUNQUE !

Le ultime parole sono svariamente interpretabili: “Luce divina, sole Cristo, riscalda i nostri cuori, illumina le nostre menti, affinché diventino buoni gl’impulsi dei nostri cuori, e gli obbiettivi e i criteri delle nostre teste”; ” […] e le nostre attitudini di testa nel compiere azioni diventino buoni”. (Una traduzione sarebbe “affinché diventi buono ciò che vogliamo fondare col cuore e (ciò che vogliamo) condurre a compimento colla testa” , ma messa così può sembrare: “fermi stando i nostri impulsi di petto e le abilità mentali, fà’ che quel che ne risulta diventi buono”.
Alcuni o molti non si pongono domande o dubbi, recitano giaculatorie e j’accuse senza pensare, e amen.
D’accordo che ripetere forme studiate hai suoi vantaggi. Anche l’autoipnosi, giacché comunque siamo normalmente in una sorta d’ iprnosi.
Nondimeno,
è proprio il fondamento delle azioni e il modo di pensare la conduzione che invoco che diventi buono! “Che diventi”, non “che sia”: non figurarsi una condizione finale fissa, come se la perfezione fosse fissa!

“LA PIETRA DI FONDAZIONE”  ((per una nuova meravigliosa civiltà fondata sull’amore conscio cosciente e ragionato e ragionante))

Anima umana!
Tu vivi nelle membra,
che attraverso il mondo dello spazio
ti portano nell’essere oceanico dello spirito:
esercita il ricordare in ispirito
nelle profondità dell’anima,
dove nel mutante
Essere — creatore di mondi —
l’Io personale
nell’Io divino
viene ad essere;
e tu vivrai davvero
nell’essenza del mondo umano.

Poiché governa,   lo spirito del Padre delle Altezze,
nelle Profondità del mondo generando essere:
Serafini, Cherubini, Troni,
voi spiriti della Forza!
lasciate risuonare dalle Altezze
ciò che nelle Profondità trova eco;
questo dice:
ex deo nascimur:  dal divino proveniamo in quanto genere umano.
Questo odono gli spiriti* a Est, Ovest, Nord, Sud:                          [o  “Lo ascoltano gli spiriti a Est,” ecc.]
possano udirlo uomini!

—  —  —

Anima umana!
Tu vivi nel pulsare di cuore e polmoni,
che te, attraverso il ritmo dei tempi,
conduce nella tua propria percezione della natura dell’anima:
esercita il riflettere in ispirito
nell’equità dell’anima,
dove le fluttuanti
gesta del divenire cosmico
l’Io personale
all’Io mondiale
riuniscono;
e tu percepirai davvero
nel lavoro dell’anime umane.

Poiché governa nell’ambiente la volontà di Cristo
donando grazia alle anima nei ritmi del mondo;
Dominazioni, Potestà, Virtù,
voi spiriti della luce,
lasciate che avvampi in Occidente
ciò che prende forma in Oriente;
questo dice:
in Christo morimur :  in Cristo la morte diviene vita.
Questo odono gli spiriti* a Est, Ovest, Nord, Sud:
possano udirlo uomini!

—  —  —

Anima umana!
tu vivi nella testa tranquilla e silente,
che a te, dalle fondamenta dell’eternità
dischiude i pensieri del cosmo:
esercita lo scrutare in ispirito,
nella quiete dei pensieri,
dove le mete eterne del dio
luce dell’essere cosmico
donano
all’io personale
per un volere libero;
e tu penserai davvero
nelle fondamenta dello spirito umano.

Poiché i pensieri cosmici dello spirito governano
implorando luce nell’essenza dei mondi;
Principati, Arcangeli, Angeli,
voi Spiriti dell’anime
lasciate che sia richiesto nelle Profondità
ciò che viene esaudito nelle Altezze;
questo dice:
per Spiritum sanctum reviviscimus:  nei pensieri cosmici dello spirito si risveglia l’anima.
Questo odono gli spiriti* a Est, Ovest, Nord, Sud:
possano udirlo uomini!

—  —  —

Alla svolta dei tempi
entrò la Luce dello spirito dei mondi
nella corrente del divenire terrestre;
la tenebra notturna
aveva finito il suo regno;
luce diurna
irradiò nelle anime umane;
Luce,
che riscalda
i semplici cuori di pastori;
Luce,
che illumina
le sagge teste di re.

Luce divina,
Sole Cristo,
riscalda
i nostri cori,
illumina
le nostre menti [teste],
affinché diventi buono
ciò che noi
basiamo sul cuore,
ciò che noi
vogliamo compiere
colla testa.
                                    *(o, in una versione da Pietro Archiati, “spiriti elementari”)

—————————— un TESTO TEDESCO : —————-

DER GRUNDSTEIN MEDITATION

Menschenseele!
Du lebest in den Gliedern,
Die dich durch die Raumeswelt
In das Geistesmeereswesen tragen:
Übe Geist-Erinnern
In Seelentiefen,
Wo in waltendem
Weltenschöpfer-Sein
Das eigne Ich
Im Gottes-Ich
Erweset;
Und du wirst wahrhaft leben
Im Menschen-Welten-Wesen.

Denn es waltet der Vater-Geist der Höhen
In den Weltentiefen Sein-erzeugend;                               [ oder “In Weltentiefen Sein-erzeugend” ?]
Seraphim, Cherubim, Throne,
Ihr Kräfte-Geister,
Lasset aus den Höhen erklingen,
Was in den Tiefen das Echo findet;
Dieses spricht:
Ex Deo nascimur / Aus dem Göttlichen weset die Menschheit.
Das hören die Geister* in Ost, West, Nord, Süd**:
Menschen mögen es hören.

Menschenseele!
Du lebest in dem Herzens-Lungen-Schlage,
Der dich durch den Zeitenrhythmus
In’s eigne Seelenwesensfühlen leitet:
Übe Geist-Besinnen
Im Seelengleichgewichte,
Wo die wogenden
Welten-Werde-Taten
Das eigne Ich
Dem Welten-Ich
Vereinen;
Und du wirst wahrhaft fühlen
Im Menschen-Seelen-Wirken.

Denn es waltet der Christus-Wille im Umkreis
In den Weltenrhythmen Seelen-begnadend;
Kyriotetes, Dynameis, Exusiai,
Ihr Lichtes-Geister,
Lasset vom Osten befeuern,
Was durch den Westen sich formet;
Dieses spricht:
In Christo morimur / In dem Christus wird Leben der Tod.
Das hören die Geister* in Ost, West, Nord, Süd:
Menschen mögen es hören.

Menschenseele!
Du lebest im ruhenden Haupte,
Das dir aus Ewigkeitsgründen
Die Weltgedanken erschliesset:
Übe Geist-Erschauen
In Gedanken-Ruhe,
Wo die ew’gen Götterziele
Welten-Wesens-Licht
Dem eignen Ich
Zu freiem Wollen
Schenken;
Und du wirst wahrhaft denken
In Menschen-Geistes-Gründen.

Denn es walten des Geistes Weltgedanken
Im Weltenwesen Licht-erflehend;
Archai, Archangeloi, Angeloi,
Ihr Seelen-Geister,
Lasset aus den Tiefen erbitten,
Was in den Höhen erhöret wird;
Dieses spricht:
Per Spiritum Sanctum reviviscimus / In des Geistes Weltgedanken erwachet die Seele.
Das horen die Geister* in Ost, West, Nord, Süd:
Menschen mögen es hören.

In der Zeiten Wende
Trat das Welten-Geistes-Licht
In den irdischen Wesensstrom;
Nacht-Dunkel
Hatte ausgewaltet;
Taghelles Licht
Erstrahlte in Menschenseelen;
Licht,
Das erwärmet
Die armen Hirtenherzen;
Licht,
Das erleuchtet
Die weisen Königshäupter.

Göttliches Licht,
Christus-Sonne,
Erwärme
Unsere Herzen,
Erleuchte
Unsere Häupter, —
Dass gut werde,
Was wir
Aus Herzen gründen,
Was wir
Aus Häuptern
Zielvoll führen Wollen.
                                         *(oder “Das hören die Elementargeister in Osten, Westen, Norden, Süden”: im eine Pietro Archiati Edition)

————–                     ————-

[ Il testo è collazionato da edizioni cartacee e da Wikisource. La traduzione sono cavoli miei, e spero che altri traduttori, antroposofi quando fa loro comodo cioè alle riunioni di partito, pronti peraltro a rinnegare umilmente, non pretendano di specularci monetariamente perché ovviamente qualsiasi traduzione assomiglia alla loro blasonata e pubblicata. Sì, è una traduzione piuttosto letterale, non certificata dalla libera università di Naturopatia secondo Pinco Pallino.   Se avete consigli buoni sul testo, sulla traduzione, o sull’interpretazione, gradirei riceverli.

Quando ho pubblicato questo post non avevo trovato altrove in internet pubblicata alcuna  traduzione di questa poesia, benché anche i settari della Società Antroposofica, che si presenta come continuatrice ideale dell’impulso di Rudolf Steiner,  attribuiscono a questa poesia grande importanza.

C’erano soltanto le versioni in tedesco e in inglese, e su Wikisource! Ho arguito che alla Società Antroposofica preme spremere quanto più denaro possibile dagli scritti del fondatore della società omonima (che sparì), oppure sono disorganizzati, oppure sono internet-fobici. So di qualcuno che crede internet=Arimane=male.

Nel 2010 ho trovato una trascrizione su video: http://www.youtube.com/watch?v=6cx2gzF3Zj8 .

Non ho trovato questa meditazione “Pietra di fondazione” nemmeno da Archiati-Edizioni.it , dove peraltro apprezzo tra altre una pagina dove una loro talpa nel Covo della società Antro difende il maggior Pietro dalle diffamazioni dei seguaci di una setta avversa, e auspica diffusione liberale dei contenuti spirituali (culturali, tanto per cominciare). http://www.archiati-edizioni.it/diffamazione.pdf ].

Alla faccia della fiducia nello spirito! lo commerciano. A poco? a prezzo equo? Sottoprezzo? Ma è spirito! Ma vendano i supporti, e non vietino la riproduzione dei contenuti! (“Generazione malvagia e ottusa, fino a quando potrò sopportarvi?”)

———————————————

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