Nuovo appuntamento delocalizzato ! Ecco il volantino che forse hai trovato:
Giorno11.11.2011 . ore 11,11u. t. . 12,11 italiane:
INIZIO DI UN’ORA DI MEDITAZIONE / PREGHIERA / CONCENTR/AZIONE
sulla/nella unità dell’essere-coscienza-vita.
—————————————————————————————————–
Notizie : sulla pagina inglese di www.FireTheGrid.org
(che peraltro non si cura di aggiornare le altre pagine)
e su http://Pianetavivo.wordpress.com
luogo : DAPPERTUTTO!
eccezioni: sei libero di partecipare e di partecipare a modo tuo, non ti spareranno per questo. Se ad esempio non potrai in quell’ora, puoi dedicare un’altra ora a tale convegno metafisico e metastorico.
Bene, cos’altro vi aspettavate di trovare qui? Per me ho chiacchierato anche troppo. Salve! stammi bene. Che io stia bene. Per farla breve, un link a questa stessa pagina è http://bit.ly/accendi . Iscriviti al gruppo su facebook se vuoi. Per il primo evento, Firethegrid.org aveva un forum, chissà…
Qualche lungaggine? sùbito!http://www.partenia.org/italiano/retrospective_ita.htm ;
Dal vangelo di Giovanni, cap. 17, riga 21. In greco, in latino, in italiano. Accontentiamolo, per Dio!
<< Non prego soltanto per questi, ma anche per quelli che credono in me [...]:
che siano tutti uno; e come tu, o Padre, sei in me e io sono in te, anch’essi siano in noi [...].
Io ho dato loro la gloria che tu hai data a me, affinché siano uno come noi siamo uno; io in loro e tu in me; affinché siano perfetti nell’unità, e affinché il mondo conosca che [...] li ami come hai amato me. Padre, io voglio che dove sono io, siano con me anche quelli che tu mi hai dati, affinché vedano la mia gloria che tu mi hai data; poiché mi hai amato prima della fondazione del mondo. >>
Sorbitevi pure la madre (Terra) morta, fatta fuori da Maria Callas dal libretto di Umberto Giordano.
___________________________________________________________________________________
———————————————————————————————————————————————-
DA QUI IN GIù, sono discorsi riguardanti in primo luogo le iniziative precedenti (che sono state 2), quindi anche quella del 2011.
ENGLISH VERSION: see on http://www.youtube.com/watch?v=9ilnDZadPkg , or, shortly, on http://www.youtube.com/watch?v=3o5CsR–wp8 .
Also recommended http://www.youtube.com/watch?v=QqShJDPmAsg
_________ _________ __________ __________ __________
_________________ ________________ _________________
PER VIVERE NEL MIGLIORE DEI MONDI POSSIBILI non improvvisare: fatti aiutare gratis e senza nulla firmare: realizza i tuoi sogni, la tua utopia ! PARTECIPA AL MEGA-CONCERTO DI UTOPIE
1: Chiarisciti com’è il tuo mondo ideale; 2: magari correggi eventuali autocontraddizioni; 3: Sse ce la fai riconosci quanto già c’è di tale mondo ideale; 4: valorizza tale utopia; 5: goditela.
1 (Chiarisciti com’è il tuo mondo ideale): sogna a occhi bene aperti: cosa vorresti? come vorresti che sia il mondo? Sogna in grande, non soltanto per te. Vorresti forse essere ricco sfondato e con un uccello insaziabile che quindi ti esaurirebbe le vivande (penso a una barzelletta triviale) ? in mezzo a un’umanità progressivamente povera e più infelice di una tazza di te? Puoi precisare la tua utopia. Comunque tienila, anche se vaga e incoerente: non buttarla via! condividila! E in qualsiasi giornata e ora, quando te ne ricordi, prova a stimare come e quali sarebbero le cose intorno a te, come saresti tu stesso (sano, radioso, intelligente cioè comprensivo, felicemente attivo) in un mondo migliore, o MOLTO migliore… Parti pure dalle piccole cose: ci sarebbero tutte quelle cartacce? getteresti a terra le cicche? Forse sì, in margini non fastidiosi, dove rapidamente si disintegrerebbero… e tu potresti andare al lavoro in orari flessibili, e sapresti quando ci vanno clienti e negozianti che ti servono, immediatamente… saresti strapagato — tanto, come accade ora al contrario per le banche, chi mai spenderebbe tutto quello che può? le banche possono pagare sì e no il 10% dei conti correnti, e hanno funzionato per secoli… Se il lavoro è sensato e i colleghi cordiali e ragionevoli e non ci sono pastoie burocratiche è gradevole, e con l’ausilio delle macchine 4 ore/dì bastano e avanzano, tantopiù che c’è chi a periodi si trattiene volontariamente 6 o 12 ore… E non ci sarebbero alluvioni o terremoti (già oggigiorno basterebbe mettere in funzione
certi dispositivi di Pierluigi Ighina )… salvo che ben delimitati e col consenso delle persone coinvolte, per rifare un quartiere magari… con costruzioni razionali E belle… le nuove costruzioni sarebbero in montagne o comunque in luoghi inadatti all’agricoltura… o ai parchi, se saremo sazi e soddisfatti con pochi grammi di cibo… eccetera…
2 (Correggi eventuali autocontraddizioni): Appunto: quindi il tuo uomo ideale per essere tenero e duro, moderno e all’antica, generoso ma con la situazione in pugno, come farebbe? potrebbe essere proteiforme, cambiare continuamente d’umore e d’aspetto… come una donna; e di dimensioni, come… Hulk? Se starai bene in qualsiasi condizione fisica, avrai risolto. (Potresti altresì ambire a stare bene in qualsiasi ambiente sociale, cioè potresti essere più cinico di un cane… poi però potresti non volere tornare indietro…)
3 (Riconosci quanto già c’è di tale mondo ideale): un po’ di gratitudine: hai ancora un suolo sotto i piedi, aria non troppo ria, un corpo forse malato (anzi sicuramente) ma ancora versatile, compagnia almeno dei ricordi e di chi ti ama, anche se fossi chiuso in una cella frigorifera nel Sahara, esisti, e hai tante qualità e cose piacevoli. Siamo amabili, poiché amare si può, non si deve. Essere amati non dipende da meriti: amara osservazione!
4 (valorizza tale utopia): collegala idealmente alle utopie di tutte le persone di buona volontà.
Nella notte tra 28 e 29 luglio di quest’anno (2009 d.C.) dall’ora legale 0,19 (ora legale italiana e della mitteleuropa) , per un’ora (cioè fino all’ora 01,19)
fai qualsiasi cosa tu ritenga appropriata a lanciare (simbolicamente! declino ogni responsabilità per contusioni e altri eventuali danni fisici) nell’etere cosmico la tua immaginazione, così che si unisca alle altre probabilmente più precise per certi aspetti (e per altri meno, poiché ognuno ha sue specialità) . Cioè ogni partecipante faccia qualunque cosa abbia concepito quale espressione simbolica della propria utopia, generica o dettagliata che sia.
Che fare? Decidi tu: sogna anche su questo: fantastica coi piedi per Terra: ti sembra consono stare fermo in piedi pensando alla tua utopia che si unisce alle altre? stacci e pensa. Ti sembra consono farti un giro in bici pensando alla tua utopia che si unisce alle altre? fattelo. Ti sembra consono badare ad altro perché sei troppo impegnato in un lavoro o in uno svago inderogabile? bada al lavoro! Ti sembra consono dormirci, ad esempio perché così le fantasie dei giorni precedenti si libererebbero? dormici! Ritieni appropriato soffiarti il naso? fallo! Che discorsi!
Vuoi e puoi partecipare con una compagnia riunita anche fisicamente? benone! (Fate i bravi e non litigate!)
¿NON PUOI STARE SVEGLIO E DEDICARTI A QUESTO IN QUELL’ORA NOTTURNA?
Però magari puoi dedicare un’ora o comunque un tot d’attenzione prima – e perché no dopo? – con riferimento ideale (cioè dedica) a quell’ora, a quella riunione metafisica – o fisica quantistica, o delocalizzata, se queste parole ti piacciono – .
La volontà necessita di un minimo d’immaginazione per attuarsi in un determinato modo (altrimenti ci moveremmo a casaccio), ed è opportuna riflessione per scegliere in che senso –come– attuare la volontà.
5 (Goditela): festeggia pure perché le azioni artistiche hanno sempre pieno successo, anche quando non sembra proprio.
Se le varie fasi del tuo agire non fossero perfette, non te la prendere a male: se la natura vivente facesse bozzetti prima di produrre figli, non saremmo qua. Inoltre in ogni momento c’è comunque del bene — l’essere–. Almeno per spirito di contraddizione possiamo decidere di goderci i nostri momenti.
Se il tuo agire non è coronato da successo materialmente e immediatamente sensibile, goditi almeno il tuo stesso agire. (Cfr. Penelope: si godeva il tessere e il disfare: godeva del tramare). Ma comunque avremo successo, anche se non sembrerà immediatamente: fa più rumore un ramo che cade, di una foresta che cresce !
FireTheGrid.org nella versione inglese ( la quale già mi sembra molto migliorabile) è il sito da cui proviene quest’idea: la direzione del sito mi piace poco (non posso dire che è schifosa: lo schifo è una reazione soggettiva, e dovrebbe essere ovvio, ma è bene stare attenti a come parliamo perché le parole ci autosuggestionano), mi sembra che fino alla scrittura di questo post abbiano fatto apposta a far fallire l’iniziativa, e che chi ha avuto l’idea non si curi della struttura del sito, forse per eccessiva fiducia. Ma ìndico quel sito perché mi sembra il primo sito che ha esposto il progetto, e perché uno degli enti coinvolti e a cui dò credito gli dà credito. Hanno accettato traduzioni soltanto in francese e in suomi, al 25 maggio. Per il resto delle lingue neppure un richiamo in inglese all’iniziativa di quest’anno. Non pubblicizzo loro! pubblicizzo l’iniziativa. Potrei riferire indizi rinforzanti l’impressione che i webmaster puntano a ostacolare la diffusione del messaggio. Scrivi anche tu suggerimenti e raccomandazioni a loro! magari a te danno retta. Un argomento simpatico è quello dei basamenti di cristallo sotto il Brasile: che idiozia! Mettiamo che sia proprio così, che la Forza si sia annidata proprio là sotto. E chi lo sa? lo spirito va dove cacchio gli pare, potrebbe essere dunque là più che altrove. Ma vi sembra il caso di spiattellarlo in pubblico come se fosse una cosa fondamentale, e senza spiegazioni? secondo me allontana più d’uno. Meno male sarebbe stato con un abbozzo di spiegazione patafisica, la necessità di procurarsi un letto in cristallo su cui ballare la samba. Bene invece avrebbe potuto essere se avessero scritto qualche accenno sia pur nebuloso e newage al <cuore cristallino della Terra>, al suo cuore puro come cristallo (cuore… di pietra! che nel caso della Terra potrebbe essere sano, mentre non è sano che una persona abbia di pietra il cuore, ma questo tra parentesi è soltanto uno scherzo lessicale, mentre sappiamo che il cuore della Terra è il compost maturo, soprattutto di letame bovino di pascoli biodinamici). Chi lo sa? magari la sig.a Shelley parlò col cuore della Terra in mano, e le hanno stravolto il discorso quanto basta a sostenere di avere capito così, o addirittura che lei avrebbe detto così. Un tempo, quando poemi e altre parole sacre erano tramandate a memoria per generazioni e generazioni, gli stravolgimenti erano più lenti. Oggigiorno è tutto più rapido: i treni, i divorzi, i raptus, i cambi di personalità (per i quali i politici sono abilissimi, così possono sostenere di non avere mai detto qualcosa che hanno detto… argomento di un altro post, però; comunque hanno i giorni e i gironi contati: al 29 luglio…!!).
———————–N.B. per chi dice <<LEGGERO’ IL 29 LUGLIO o poco prima (semmai)>>—————–
Il “concerto” culminerà nella prima ora –di notte– del 29 luglio, perciò qualcuno potrebbe parlarne come se fosse nella <<tarda sera>> del 28 luglio
L’evento sarebbe più efficace prepararlo da prima –stimando “a naso”–! Si tratta in sostanza di chiarirsi i propri auspici sul mondo e/o/= sulla vita e fare al riguardo qualcosa di intimamente sentito. (Se qualcuno lo fa già da prima, tanto meglio; se lo fa soltanto prima, conviene comunque ritenere che sia altrettanto valido) . E’ CHIARO COSI’ ?
________________________________________________________________________
BOTTE E RISPOSTE …… ;-D
B: vaff…
R: an…
B: ti riempio di botte
R: la tua botte l’hai svuotata… cerca di concentrarti e di non delirare!
B: Perché proprio dalle 0,19?
R: Perché no? in linea di principio, ignorando specificità, un’ora vale l’altre, e se alludi alla consuetudine di arrotondare secondo il sistema di misura mondiale assiro-babilonese, si tratta anche di cambiare abitudini.
B: Cerca di non fare il furbo e rispondi sul serio!
R: Non l’ho decisa io l’ora. E allora..? In effetti ogni ora è diversa dalle altre, ogni momento è unico e specifico…
B: Ah no, eh?! Perché non dichiari chi l’ha deciso?! non è farina del tuo sacco!
R: Ho dichiarato di avere rilanciato un’iniziativa altrui. LEGGI, prima di scrivere in libertà! E fa rima col sacco di chiunque voglia. Chi ha ispirato e/o chi ha avuto l’ispirazione per quest’evento ci avrà avuto le sue ragioni per scegliere quel momento. Come minimo, l’ha scelto “a caso” (cioè non sappiamo come, cioè io non so come), e ,almeno dal momento della scelta in poi, il momento scelto ha la specialità di essere il momento dell’appuntamento diffuso sù illustrato.
B: Ma tu qualche idea sulla scelta ce l’hai… vuota il sacco!
R: Ho idea che c’entri l’eclisse di Sole del 22 luglio in Asia, un’eclisse speciale (ovviamente), e negli stessi luoghi in cui ci fu l’eclisse del 22 luglio dell’anno 27 d.C. . Gli effetti dell’eclisse nel campo astrale potrebbero essere più intensi una settimana dopo. L’ora è notturna per l’Europa e Afica centrali, ma diurna per Asia e Americhe.
B: <<Fa rima col sacco di chiunque voglia>> ? Sarebbe equivalente a dire…?
C: Se ti pare e piace, rilancia tu l’iniziativa con tuoi annunci scritti come ti pare, con toni seri e/o faceti e/o tragici ecc.. Puoi pure indire un appuntamento metafisico per un’altra ora, più appuntamenti, appuntamenti fisici , grigliate, cori alpini, escursioni in barca ecc.: qualsiasi iniziativa lecita: c’è bisogno di dirlo?
B: Sono ateo
R: Chissenefrega. L’evento è interconfessionale: include l’Ateismo!
B: Ma sto male! non sei un bambino buono se non te ne freghi!
R: Scherzavo: nella mia utopia non sarai COSì ateo. Sarai felice, e conserverai quel tanto di ateismo che giova al tuo benessere, e il benessere è imprescindibile dalla coscienza e dal senso di verità.
B: E se nella mia utopia c’è che tutti gli ebrei siano ammazzati?…
R: E, e allora? Codesta utopia ce l’avresti già. Ognuno ci ha la sua, ma ritengo che le cose procedano come per la stima di una misura, dove la media delle valutazioni di molti si approssima progressivamente alla misura esatta. La misura può essere “ad occhio” o assistita da strumenti tecnici: quanto più numerose sono le misure, tanto più precisa e congrua è la media. Nel caso delle utopie, ritengo –credo io, certo!– che ci sia una ponderazione sul grado di convinzione e/o di volontà, e sull’armonia con la volontà cosmica dell’universo. Tieni conto che sono informati dell’iniziativa anche gl’Illuminati della Casa Bianca: una ragione in più per darci dentro con altre utopie, più liberali… Comunque immagino che chi ha coltivato utopie inique sia poco propenso a credere a questo evento, inoltre le utopie inique tendono ad annullarsi a vicenda, inoltre non hanno l’appoggio del vero Spirito Utopico. Te lo dico io.
B: L’epoca delle utopie è finita. Le utopie sono anacronistiche.
R: Infatti: è ora di sceglierne e realizzare il meglio, di queste utopie!
B: Non voglio più utopie!
R: Perfetto! hai l’utopia di un mondo senza utopie! un mondo dove ci sono soltanto cause efficienti: l’utopia della materia inanimata. <Un mondo senza utopie>: magari per te è una meravigliosa utopia!
B: E adesso..?
R: Omai + …
B: In realtà volevo soltanto scassarti il caso per ripicca, perché tu lo scassi a me. In realtà sono un fervente ferventissimo fermentato credente, religione Tal Qualì. Quindi ci ho già il modo per andare in paradiso.
R: E vacci. Comunque l’iniziativa è ecumenica, pertanto il contributo della tua religione personale è importante.
B: In reale realtà mi piacerebbe ma non ce la faccio a stare un’ora intera a fare qualcosa concentratamente!
R: Neanche a dedicare all’appuntamento una qualsiasi altra ora?
B: Macché!
R: E fai quel che puoi! ovvio! se devi andare a mingere, mingi. Se ti cade un mattone su un piede, curalo. Se ti cade l’attenzione, curala. Intanto non ti devi mica disperare perché ti è caduto un mattone o l’attenzione!
B: Vale anche per tutti i punti che hai scritto? immaginare, rifinire… e poi godere.. impossibile!
R: Certo che vale per tutti i punti: ognuno partecipa come può!
B: Menomale!! Ma dimmi: che cavolo di azione dovrei fare? E’ troppo vago! come faccio? che faccio?
R: Intanto non <<devi>> fare, bensì puoi fare; se non hai al riguardo idee stranamente diverse, andrà benissimo se ad esempio scriverai o avrai scritto, e/o dirai, al vento, o a familiari o a passanti, qualche tua immaginazione, anche una semplice lista di cose: per ESEMPI: <tutti in pace e cordiali, un mondo ricco di risorse, incluso il petrolio, che però non serve perché ci sono motori ad acqua, anzi motori perpetui, anzi non c’è bisogno di motori, acqua e cibo ottimi e abbondanti, clima mite anzi variabile come mi pare, anzi io che sto bene in qualsiasi clima, donnine servizievoli (o <ometti bravi come piacciono a me>), voglia di creare e possibilità di farlo, di visitare tutti i posti, capire tutti al volo ……> e puoi farla lunga e disordinata quanto ti pare. Puoi fare una passeggiata, immaginando che ogni passo avvicini il mondo perfetto, e/o (prima o durante o dopo) canticchiare una canzone o una musica che ami, puoi startene in poltrona e ricordare gli affetti, puoi prendere appunti e fare scarabocchi, lavorare all’uncinetto, un bavaglino “per il mondo neonato”. Puoi lanciare una moneta e dire <mi va bene tutto>… sul serio!
Leggi il seguito di questo post »